Il Territorio

Le Rive esprimono al meglio le peculiarità e la ricchezza di sfumature della DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, di recente candidata a Patrimonio mondiale Unesco.

Ed è proprio sulle colline delle Rive di San Pietro di Barbozza che nasce La Fuita, prosecco prodotto con uve vendemmiate rigorosamente a mano cresciute lungo ripidi pendii nel cuore della DOCG di Valdobbiadene.

In queste aree si coltivano vigneti centenari, dove l’antico vitigno Glera, varietà da cui si ricava il prosecco, si mostra più resistente alle malattie e consente di ottenere vini diversi tra loro.

“Il ricordo delle uve, dei vigneti e della vinificazione ancestrale si perdono nella mia memoria di bambino.

Ho vissuto queste meravigliose cose come fossero normali, i miei nonni e i miei bisnonni le ritenevano normali.

Ma come tutte le cose preziose ci si rende conto della loro importanza quando non le abbiamo più.

Così, come i salmoni risalgono la corrente seguendo unicamente l’istinto, ho ripercorso all’indietro le tumultuose correnti della vita, ritrovandomi.

La Fuìta, che in dialetto valdobbiadenese significa “La Civetta”, nasce con l’intento di produrre un prosecco dai contenuti qualitativi assoluti; nasce dalla passione e dalla volontà di sganciarsi dalla concezione competitiva di ogni lavoro.

Nell’antica Grecia la civetta di Minerva era rappresentata dalla lettera φ (Fi), simbolo alfabetico della Filosofia e in seguito della sezione aurea. Lettera quindi che accomuna Armonia, Bellezza e Amore per la Conoscenza e la ricerca in senso lato.”

Nicola Menin

“La Bellezza salverà il mondo” – Fedor Dostoevskij